lunedì 16 febbraio 2015

“Si dirà quel che si dirà: si ha da fare il giubileo”. Leone XII, la città di Roma e il giubileo del 1825 - Mostra


Quello indetto da Leone XII nel 1825 è l’unico anno santo del XIX secolo, perché nel 1800 la celebrazione era stata impedita dalle vicende napoleoniche, nel 1850 fu rimandata a causa della Repubblica romana e nel 1875 della presa di Roma. 
In molti si oppongono all’intenzione del papa di celebrare il giubileo. 
A pochi anni di distanza dai moti del ’20 e del ’21, i sovrani europei temono che il movimento dei pellegrini copra la circolazione dei carbonari e liberali e favorisca la diffusione di idee contrarie all’ordine pubblico stabilito dal Congresso di Vienna. Anche i prelati della curia pontificia sono perplessi, per il brigantaggio che infesta la campagna romana e per l’impegno economico richiesto dall’accoglienza dei pellegrini. 
Ad ogni modo, Leone XII si impone e indice l’anno santo: “Si dirà quel che si dirà: si ha da fare il giubileo”. 
La celebrazione richiama a Roma un cospicuo numero di pellegrini, perlopiù italiani, e costituisce un momento fondamentale nel processo di risacralizzazione di Roma che contraddistingue l’età della Restaurazione. 
Il catalogo che accompagna la mostra comprende alcuni significativi contributi sul giubileo di Leone XII: 
  • Premesse di Vittoriano Solazzi e Valerio Barberis; 
  • Una riflessione sul giubileo di Leone XII di Raffaele Colapietra; 
  • La vita religiosa a Roma nell’anno santo 1825 di Domenico Rocciolo; 
  • Malintenzionati e proclivi al delitto o veri devoti? Ordine pubblico e sicurezza nell’anno santo 1825 di Monica Calzolari; 
  • La città e le sue chiese nel giubileo del 1825: politica d’intervento e restauri nella Roma di Leone XII di Maurizio Caperna; 
  • Censimento degli interventi realizzati nel corso del pontificato leonino (1823-1829) di Carlo Benveduti e Maurizio Caperna; 
  • La Visita Apostolica per il giubileo del 1825. Uno strumento per verificare lo stato di conservazione e pianificare gli interventi di restauro della Roma sacra di Francesca Falsetti; 
  • Le medaglie giubilari di Leone XII di Eleonora Giampiccolo; 
  • Per una bibliografia del giubileo di Leone XII di Ilaria Fiumi Sermattei. 


La Mostra allestita presso il Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro (Piazza San Salvatore in Lauro, 15) può essere visitata dal 16 al 28 febbraio 2015 tutti i giorni feriali, compreso il sabato, dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00, su richiesta telefonando al numero 3383050755.

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